Call for papers – PREMIO FULVIO CESARE MANARA – Prima edizione

Centro Eirene, in collaborazione con Associazione Mosaico, promuove, a poco più di due anni dalla scomparsa del Prof. Fulvio Cesare Manara, un premio in sua memoria, finalizzato alla pubblicazione di testi inediti, inerenti i percorsi formativi alla nonviolenza all’interno dei progetti di Servizio Civile Volontario in Italia ed all’estero e Leva Civica Regionale Volontaria.

L’intento, nel ricordo sempre vivo del professor Manara, è duplice: da un lato valorizzare un ambito di ricerca e interesse in linea con l’attività del professore, dall’altro, promuovere tra i giovani, studenti, ricercatori e lavoratori, un’attività di studio e ricerca su temi sempre più importanti nel mondo complesso e globalizzato in cui viviamo.

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La grande guerra patriottica dell’Armata Rossa 1941-1945 (David Glantz, Jonathan House)

Un testo asciutto e senza fronzoli, che permette al lettore di comprendere appieno il contributo della Unione Sovietica alla sconfitta della macchina militare nazista.

Non troverete testimonianze dei protagonisti, bensì un racconto pacato del conflitto e delle sue varie vicissitudini strategiche, dove la carte geografiche allegate guidano il lettore nella comprensione della operazioni militari condotte dall’Armata Rossa e dalle forze dell’Asse.

L’autore analizza con particolare attenzione l’evoluzione della dottrina militare sovietica dalla seconda metà degli anni trenta alla fine del conflitto mondiale (compressa l’appendice della guerra in Manciuria), sottolineando la “capacità di apprendere” degli ufficiali e dei vertici militari sovietici, sia dalle sconfitte sia dalle modalità di condurre la guerra degli stessi avversari.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene

Quanto costa l’accoglienza?

La Corte dei Conti ha pubblicato recentemente il documento “La prima accoglienza degli immigrati: la gestione del fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo (2013-2016)”.
Si tratta di uno studio complesso ed analitico, che può aiutarci a comprendere non solo come vengono utilizzate le risorse pubbliche destinate a tali interventi, ma anche da dove provengono le risorse impiegate.
A questo ultimo proposito la Corte dei Conti è “tranciante”: tra il 2013 ed il 2016 lo Stato Italiano ha speso 1,7 miliardi di euro, mentre il contributo della Unione Europea è stato di solo di 46,8 milioni di euro (il 2,7% del totale).
Potete trovare il documento della Corte dei Conti a questo link.

Musulmani ed europei

Questo numero di Limes si concentra, come suggerisce il titolo, sulla presenza islamica in Europa. Un universo estremamente variegato di cui vengono analizzati casi nazionali e locali specifici, per evidenziarne caratteristiche, risorse e problematicità.
Particolarmente interessante, alla luce del dibattito in corso in Italia, il contributo di Dario Fabbri sulla differenza tra integrazione ed assimilazione.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

Ciao Fulvio Manara…

Due anni fa ci lasciava Fulvio Cesare Manara, uno dei fondatori di Eirene Centro studi per la pace, docente universitario, studioso e traduttore dei testi di Gandhi. Per mantenere vivo il suo pensiero Eirene Centro Studi per la pace, in collaborazione con Associazione Mosaico, organizzerà nei prossimi mesi un bando di concorso per il conferimento di un premio di pubblicazione di un testo inedito su tematiche inerenti percorsi formativi e nonviolenza nei progetti di Servizio Civile Nazionale e Leva Civica Regionale.

Educare le life skills (Paola Marmocchi, Claudia Dall’Aglio e Michela Zannini)

Nel libro vengono presentate le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle tematiche dello sviluppo e della crescita dell’individuo. Il volume contiene un percorso formativo completo sulle life skill che si basa sugli esiti di una sperimentazione da anni avviata a Bologna.

I contenuti sono chiari e offrono continui “stimoli” ad insegnanti, educatori e psicologi, grazie alla presenza di numerose schede operative.  Il percorso può essere sperimentato in scuole secondarie di primo e secondo grado, ma può essere preso come spunto in contesti formativi diversi e contestualizzati.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

Il generale Robert E. Lee (Ron Field)

Un testo semplice, senza grandi pretese, pensato per la divulgazione. L’ideale per chi vuole farsi un’idea, nel giro di qualche ora di lettura, di chi fosse questo grande generale.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

La guerra rivoluzionaria jugoslava (Gilas Milovan)

Visto che in questo periodo si fa un gran parlare di fascismo e antifascismo, visto che periodicamente si celebra il giorno in memoria delle foibe e degli esuli istriani e dalmati….. valle la pena di lanciarsi nella lettura di questa sorta di diario di guerra, scritto da Milovan Djilas, stretto collaboratore di Tito, membro del Comitato centrale del Partito Comunista Jugoslavo, scrittore, poeta… e nella seconda metà degli anni cinquanta dissidente e pertanto incarcerato dal regime titino.
Cosa ricavarne?
In primo luogo che in Jugoslavia tra il 1941 ed il 1945 fu combattuta una guerra innanzitutto civile, con la partecipazione prima di Italia fascista e Germania nazista, e in un secondo momento della Gran Bretagna.
Poi che questa guerra civile coinvolse in maniera massiccia la popolazione civile, spesso “infoibata” da ustascia, cetnici o comunisti di turno… la minoranza italiana fu una delle tante etnie che subì questo trattamento (l’autore riesce a dare una spiegazione “pratica” delle foibe: facendo sparire i corpi delle vittime in questo modo, si evitavano funerali che, in territori dove il legame famigliare o clanico era molto forte, avrebbero potuto portare a ulteriori rivolte della popolazione).
Infine che, al di là delle epopee filmiche che i miei coetanei si vedevano negli anni settanta su TV Capodistria, tutti i contendenti si sono resi responsabili di efferati delitti e massacri, talmente feroci da far apparire qualsiasi motivazione ideologica o politica il classico pannicello caldo.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

La guerra civile russa 1918-1922 (David Bullock)

Un testo discreto, che da un’immagine degli anni della guerra civile russa, superando l’agiografia dell’epoca sovietica. Agile nel leggersi, se ha un limite è quello di non approfondire gli aspetti strategico militari del conflitto.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

Eirene

Poi Zeus sposò la lucente Themis, che diede alla luce Horai (Ora) ed Eunomia (Ordine), Dike (Giustizia) e la fiorente Eirene (Pace), colei che dà significato ai travagli degli uomini mortali. — Teogonia, 901

Parola e immagine, donna immortale e simbolo delle due più grandi civiltà dell’antichità europea: Eirene era la divinità greca che personificava la pace, mentre Pax essa si chiamava presso i Romani, a partire dal regno di Augusto. Il suo tempio si trovava nel Campo Marzio, ed era chiamato Ara Pacis. La dea era raffigurata da una giovane donna recante, in una mano, un ramoscello d’olivo con la cornucopia, mentre nell’altra sosteneva il giovane Plutone, simbolo della ricchezza che solo la pace può produrre.

Con un simbolo tanto antico, ma più che mai attuale, invocata da milioni di uomini e donne a millenni dallo splendore e dalla saggezza degli Antichi, a Eirene abbiamo dedicato il nostro Centro studi per la pace: un piccolo grande universo di speranza per lasciare una testimonianza nel tempo, per tracciare una memoria critica sulle conseguenze delle guerre, per ricordare a tutti gli uomini della Terra che la guerra è la più grande e feroce follia umana.