RECENSIONE: L’arte della guerra di Napoleone (Jacques Garnier)

Non a caso il sottotitolo di questa opera è “una biografia strategica”. Lo scopo di questo saggio non è quello di essere l’ennesimo racconto delle guerre napoleoniche, bensì di far comprendere l’evoluzione e il “carattere” della scienza militare di uno dei più grandi “signori della guerra” planetari.

L’autore, Jacques Garnier, analizza come alcuni intuizioni strategiche del generale corso, già ravvisabili nella prima campagna d’Italia, vengano sviluppate e affinate nel corso di tutta la sua vita.

Nel contempo l’opera evidenzia i limiti, talvolta oggettivi e materiali, del pensiero strategico napoleonico che si evidenzieranno a pieno nella campagna di Russia.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: Breve storia della Prima guerra mondiale, 2 voll. (Marco Cimmino)

Sono due volumi, ma si leggono d’un fiato, l’opera ideale per chi vuol affrontare l’intricato periodo storico del primo conflitto mondiale con una visione d’insieme, che tuttavia non scada nel generico e nel banale.

 

Il lettore al termine si ritroverà con una conoscenza discreta su come questo conflitto si dipanò nell’intero pianeta, sfatando nel contempo non pochi luoghi comuni e generalizzazioni.

Il racconto storico è “alleggerito” da alcuni paragrafi, denominati “curiosità”, dove l’autore affronta dettagli, dando loro una spiegazione accurata, che spesso sono dati per scontati in opere simili.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.