RECENSIONE: Augusto in guerra (Lindsay Powell)

L’espressione “Pax Romana”, o meglio ancora “Pax Augusta”, è la denominazione che solitamente viene data al regno di Augusto, dal 31 a.C. al 12 d.C. L’opera, lo si comprende dal titolo, vuole sfatare tale mito, alimentato ai tempi dallo stesso imperatore, evidenziando come nel quarantennio in questione si assistette a una serie ininterrotta di conflitti armati, sia ai confini sia per “pacificare” popolazioni teoricamente facenti parte dell’Impero romano.

Fu sempre Ottaviano Augusto ad attuare una profonda riforma delle istituzioni militari romane, a condurre personalmente, o tramite suoi fidati e accuratamente selezionati delegati, campagne militari, a usare in modo “strategico” la potenza militare romana come strumento di pressione diplomatica.

Il testo delinea la strategia imperiale di Ottaviano, dispiegatasi in quaranta anni di regno e volta a un solo obiettivo, utilizzando le parole stesse dell’imperatore: “sottomettere il mondo intero al potere del popolo romano” (Res Gestae Divi Augusti).

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: La questione britannica

Ed.  Maggio 2019

Tra pochi giorni i cittadini britannici saranno chiamati al voto per rinnovare il loro Parlamento, ed anche noi del Bel Paese sappiamo che una delle questioni su cui sceglieranno i loro rappresentanti sarà cosa fare della “Brexit”.

Questo numero di “Limes”, uscito alcuni mesi fa, ci aiuta a districarci nelle complesse questioni che portarono al referendum a favore della Brexit, a comprendere quali potranno essere gli scenari futuri, ai complessi rapporti che legano, o potrebbero slegare, le “parti” del Regno Unito, nonché di quali motivazioni stiano alle basi della nostalgia per l’Impero britannico di una importante parte degli inglesi.

Perché, se non l’avete ancora compreso, termini quali “Regno Unito”, “Britannia”, “Inghilterra” non hanno lo stesso significato, almeno per i sudditi di Sua Maestà Elisabetta II.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.