RECENSIONE: I comandanti austriaci nelle guerre napoleoniche 1792-1815 (David Hollins)

Nel periodo della Rivoluzione e dell’Impero napoleonico, l’Austria era tra i più temibili nemici per la Francia. Il grande esercito austriaco giocò una parte centrale in diverse coalizioni antifrancesi, negli anni Novanta nel Settecento, nella campagna di Austerlitz, nel 1809 e nell’ultimo cruciale biennio 1813-1814, con numerose battaglie importanti combattute anche in Italia. Contrariamente a quanto suggerisce il mito di una rigida uniformità aristocratica, i generali che comandavano le varie armate erano assai diversi, nelle origini e nella personalità, quanto erano vari i loro reggimenti. Oltre trenta uomini d’arme sono studiati in questo volume, che ne ripercorre le carriere e il ruolo cruciale in quei decenni, anche grazie a un ricco apparato di illustrazioni accurate.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

RECENSIONE: 21 lezioni per il XXI secolo (Yuval Noah Harari)

La lucidità è potere. La censura non opera bloccando il flusso di informazioni, ma inondando le persone di disinformazione e distrazioni. “21 lezioni per il XXI secolo” prova ad aiutarci a farci largo in queste acque torbide e affronta alcune delle questioni più urgenti dell’agenda globale contemporanea. Perché la democrazia liberale è in crisi? Dio è tornato? Sta per scoppiare una nuova guerra mondiale? Che cosa significa l’ascesa di Donald Trump? Che cosa si può fare per contrastare l’epidemia di notizie false? Quali civiltà domineranno il pianeta: l’Occidente, la Cina, l’islam? L’Europa deve tenere le porte aperte ai migranti? Il nazionalismo può risolvere i problemi causati dalla disuguaglianza e dai cambiamenti climatici? In che modo potremo difenderci dal terrorismo? Che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? Molti di noi possono a stento permettersi il lusso di approfondire queste domande, perché siamo pressati da ben altre urgenze: lavorare, prenderci cura dei figli o dare assistenza ai genitori anziani, ma purtroppo la storia non fa sconti.

Se non ragioniamo e riflettiamo sulle “grandi domande”, qualcuno lo farà in nostra assenza, e noi e i nostri figli ne subiremo le conseguenze.

Certo è parecchio ingiusto; ma chi ha mai detto che la storia è giusta?

Attenzione: non siamo obbligati a condividere alcune o tutte le conclusioni dell’autore, ma abbiamo il dovere di rispondere alla sua principale sollecitazione… rifletteteci a fondo!

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.