RECENSIONE: Il mondo nel 2019 in 200 mappe (Frank Tétart)

Questo è un atlante geopolitico, elaborato da un cittadino d’oltralpe, ovvero appartenente ad una cultura che sin dal periodo napoleonico comprese l’importanza di interpretare il mondo attraverso le mappe: la geografia come strumento di potenza.

Il tentativo dell’autore è ambizioso: fornire chiavi di lettura su come e dove il pianeta andrà, tramite un paio di centinaia di “cartine”, affiancate da un paio di paginette di descrizione.

In cinque capitoli e una quarantina di schede si affrontano le grandi sfide del 2019: dalla globalizzazione alla emergenza climatica, dall’equilibrio tra potenze alle posture economiche e politiche degli stati nelle varie aree del globo.

Insomma una buona “mappa” per iniziare a inquadrare varie e numerose problematiche, consapevoli della necessità di andare oltre una semplice infarinatura e di dover approfondire le singole questioni.

Disponibile presso la biblioteca del Centro Eirene.

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